PER IL DIRITTO DI SCIOPERO

Salerno -

 

VENERDI' 6 MARZO - ORE 17

VIA ROMA - PREFETTURA DI SALERNO

PRESIDIO DI PROTESTA

Contro il Governo che vuole abolire il diritto di sciopero, CUB, Confederazione Cobas e SdL Intercategoriale hanno organizzato per venerdì 6 marzo manifestazioni e presidi in molte città italiane. A Salerno l'appuntamento è alle 17.00 in via Roma, per manifestare davanti alla sede della Prefettura.

Il Governo, in accordo con la Confindustria e con l'assenso di Cisl, Uil e Ugl, procede nel disegno di cancellare le libertà e i diritti sindacali costituzionalmente tutelati. Dietro il dichiarato intervento per il solo settore trasporti, già da solo inaccettabile ed assolutamente illegittimo, il Governo vuole predisporre una legislazione autoritaria per gestire la fase attuale e futura di grave crisi economica e per poter meglio reprimere le risposte dei lavoratori al tentativo di farne pagare a loro il costo. Lo scopo del governo è quindi quello di imporre per legge la pace sociale, vietando e criminalizzando il diritto di sciopero.

A ciò è indispensabile opporsi in modo netto e senza equivoci.

Il sindacalismo di base promuove una manifestazione nazionale a Roma il 28 marzo  quando si riuniranno i ministri del Lavoro e politiche sociali del G14 per far pagare la crisi ai salariati e ai settori popolari - e un grande sciopero generale per il 23 aprile, anche per difendere il diritto di sciopero e la democrazia sindacale

Cub   -  Confederazione Cobas   -  SdL intercategoriale

NO ALL’ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO.

IL 6 MARZO MANIFESTAZIONI IN TUTTO IL PAESE


Nell'ambito delle proteste che si sono svolte nelle maggiori città, a Roma i manifestanti hanno simbolicamente "chiuso per eccesso di ribasso" la sede Cisl e poi hanno presidiato la Commissione di Garanzia sullo sciopero.


video: Interventi di Marras (SdL), Leonardi (CUB) e Bernocchi (Cobas)


Patto di Base - Salerno - Cobas - CUB - SdL

Nell’ambito della GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO L’ATTACCO AL DIRITTO DI SCIOPERO E PER DIFENDERE IL DIRITTO AL CONFLITTO, nella serata di venerdì 6 marzo, il Patto di Base di Salerno (COBAS - CUB - SDL) è stato ricevuto alla Prefettura di Salerno. I delegati del sindacalismo di base hanno consegnato un forte e determinato dissenso contro il tentativo di abolire il diritto di sciopero, incaricando il Prefetto Meoli di rappresentare tale protesta al Governo Berlusconi.
Il disegno di legge attenta pesantemente non solo ai diritti dei lavoratori, ma anche alla democrazia e alla Costituzione.
Il sindacalismo di base contrasterà ogni tentativo di imporre per legge la pace sociale con il divieto e la criminalizzazione del diritto di sciopero e di ogni forma di protesta e libera espressione in Italia.
Il sindacalismo di base promuove una manifestazione nazionale a Roma il 28 marzo quando si riuniranno i ministri del Lavoro e politiche sociali del G14 per far pagare la crisi ai salariati e ai settori popolari.

video delle manifestazioni:

10 marzo 2009 - Città di Salerno

PATTO DI BASE
Documento al prefetto Meoli

Salerno - Venerdì scorso, nell’ambito della Giornata di mobilitazione nazionale contro l’attacco al diritto di sciopero, i rappresentanti del Patto di Base di Salerno (Cobas - Cub - Sdl) hanno consegnato al prefetto Meoli «un forte e determinato dissenso contro il tentativo di abolire il diritto di sciopero. Il disegno di legge attenta ai diritti dei lavoratori e alla democrazia e alla Costituzione.