conferenza stampa: gravi anomalie per i voucher formativi della regione Campania

Salerno -

 

 

 

Martedì 9 agosto, presso la sede provinciale USB di Salerno si è svolta una conferenza stampa di denuncia per possibili violazioni dinorme nazionali, sulla  selezione per assegnazione dei voucher di alta formazione della  Regione Campania.

 

In merito alla selezione per l’assegnazione di voucher  del catalogo interregionale dei corsi di alta formazione riservati a laureati disoccupati della regione Campania, l’associazione Senza Periferie di Salerno ed la federazione provinciale del Sindacato USB, hanno denunciato delle anomalie gravi che danneggiano gli utenti partecipanti alla selezione e che gettano gravi sospetti sulla trasparenza e oggettività della stessa  relativa al bando con scadenza



10 agosto 2011 - La Città di Salerno

Lorenzo Forte (Senza Periferie) e Usb pronti a presentare ricorso contro la selezione riservata a laureati disoccupati campani

Voucher di alta formazione, è polemica

 

Salerno - Hanno intenzione di intraprendere una battaglia affinchè anomalie come quelle riscontrate nei bandi per l’assegnazione dei voucher di alta formazione in rete promossi dalla Regione Campania siano - e il gioco di parole è d’obbligo - bandite. Ieri mattina il presidente dell’associazione "Senza Periferie", Lorenzo Forte, e i vertici dell’Usb, l’Unione sindacale di base, hanno indetto una conferenza per denunciare l’evidente violazione di norme nazionali perpetuata da chi ha redatto il bando per la selezione degli assegnatari di tali voucher, ossia delle coperture economiche dei corsi di alta formazione riservati a laureati disoccupati della Regione Campania.

Ad essere contestate sono soprattutto due voci del bando di concorso: quella relativa ai documenti che ciascun candidato deve perentoriamente presentare in allegato con la richiesta, pena la non ammissione al concorso, e il nuovo criterio di selezione introdotto dal nuovo bando che nello stabilire il punteggio da assegnare valuta da 0 a 20 punti il livello di coerenza tra corso scelto e formazione, le motivazioni del candidato e le prospettive occupazionali.

«Pretese assurde e criteri di valutazione ambigui, anche dal punto di vista linguistico, e del tutto soggettivi che vanno in netta opposizione a quanto sancisce il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 numero 445 sulle "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa"», questo quanto affermato da Forte che ora, insieme ai sindacalisti dell’Unione sindacale di base, sollecita l’interessamento dei consiglieri regionali salernitani per fare maggiore chiarezza sui termini della questione e soprattutto per far sì che venga ripristinata la legittimitá del bando e che vengano garantite pari opportunitá a tutte le persone che potrebbero essere potenzialmente interessate a questa opportunitá. Il prossimo 7 ottobre saranno rese note le graduatorie del concorso, Usb e "Senza periferie" giá pensano allo strumento del ricorso per dimostrare l’illegittimitá della contestata procedura. (fi.lo.)

 

 

10 Agosto 2011 – Il Mattino

Corsi di formazione in rete
«La selezione è irregolare»

di Gianiuca Sollazzo

 

Anomalie e possibile violazione di norme nazionali sulla selezione per assegnazione di voucher di alta formazione in rete della Regione Campania. Sono le ombre gettate dal sindacato Usb, Unione Sindacale di Base, insieme all'associazione salernitana Senza Periferie. In merito alla selezione per l'accesso ai corsi di alta formazione, riservati a laureati disoccupati della Regione Campania, si sarebbero rilevate gravi irregolarità nella stesura del bando «che danneggia - a detta di Usb e Senza Periferie - gli utenti partecipanti». Secondo le modalità dipresentazione della domanda di voucher, i partecipanti dovranno presentare il certificato autentico di laurea e di disoccupazione. Non è accettata alcuna autocertificazione, pena l'esclusione dalla graduatoria. Termini di presentazione della domanda nell'occhio del ciclone. Da Usb e Associazione Senza Periferia, arriva una pesante denuncia che si basa su quanto detta la legge del 2000 sull'autocertificazione, secondo la quale la sottoscrizione delle domande per
la partecipazione a selezioni per assunzioni, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, nonché ad esami per abilitazioni, diplomi o titoli culturali, non è soggetta ad autenticazione. «Secondo gli articoli 39 e 46 ditale legge, vale solo l'autocertificazione quindi non si spiega perché siano fatte queste richieste che danneggiano solo il cittadino - denuncia Lorenzo Forte, presidente associazione Senza Periferie - auspichiamo che la Regione applichi le modifiche dei termini di accesso al corso di alta formazione interregionale». Unione sindacale di base e Senza Periferie diffidano la Regione dall'escludere i richiedenti del voucher di alta formazione in rete, per le «gravi irregolarità evidenziate e invitano «tutti i consiglieri regionali a una discussione sulla importante vicenda - afferma Pietro Di Gennaro, segretario provinciale Usb - si tratta di una forte discriminazione e di una violazione dei pari diritti, le richieste avanzate dalla Regione sono solo illegittime e vanno modificate al più presto».

 

 

 

10 Agosto 2011 – Metropolis

L'accusa dell'Usb e dell'associazione "SenzaPeriferie"

Master di alta formazione:
"Irregolarità della Regione"

 

Salerno. In merito alla selezione per l'assegnazione di voucher del catalogo interregionale dei corsi di alta formazione riservati a laureati disoccupati della regione Campania, l'associazione
Senza Periferie e l'Usb della provincia di Salerno, denunciano per sottolineare delle anomalie gravi che danneggiano gli utenti partecipanti alla selezione e che gettano gravi sospetti sulla trasparenza e oggettività della stessa relativa al bando con scadenza 4 agosto 2011. In pratica
questi voucher servono a copertura totale o parziale dei master post laurea destinati a disoccupati. Per Lorenzo Forte e Pietro Di Gennaro, tuttavia, insistono dei profili di profonda irregolarità nel testo del bando. Dito puntato sui criteri di attribuzione dei punteggi. A dispetto dei bandi precedenti, infatti, in quest'ultimo si aggiungono "le motivazioni", i cui spunti valutativi demandano a una certa discrezionalità. "E' un criterio sbagliato e soggettivo - dichiara infatti Lorenzo Forte - che pone una grave ombra sull'oggettività e la regolarità stessa del bando". L'altro tema del contendere si trova nella documentazione richiesta ai candidati. Ebbene, tra le altre cose, la Regione Campania da quest'anno richiede altresì il certificato autentico di laurea, per la qual cosa occorrono due bolli di circa 30 euro, pena l'esclusione di ammissibilità. "Violano la Bassanini e il Testo Unico in materia di autocertificazione - argomenta Forte - invitiamo il dirigente che ha redatto il bando a leggersi i riferimenti normativi". Accuse circostanziate che andrebbero a ledere i diritti di categorie già in forte sofferenza. Per questo l'associazione Senza periferie e l'Usb si riservano non solo di diffidare la
Regione Campania, ma anche di notiziare sulla vicenda tutti i consiglieri regionali salernitani. p.c.

 

 

10 Agosto 2011 – Cronaca di Salerno

REGIONE: LA DENUNCIA DELL’ASSOCIAZIONE “SENZA PERIFERIE” E DEL SINDACATO USB

«Voucher, i bandi sono irregolari»

di Marco Rarità

 

«Ombre sulle graduatorie per alcuni bandi della regione Campania, chiedono motivazioni non oggettive, si rischia di falsare le liste per ricevere i voucher per i master» A denunciare il caso è Lorenzo Forte, presidente dell'associazione "Senza Periferie", insieme all'unione sindacati di base. I bandi in questione sono quelli per l'assegnazione di voucher per procedere a corsi di alta formazione riservati a utenti laureati ma disoccupati in regione Campania. «Abbiamo constatato che ci sono due importanti irregolarità, la prima riguarda la richiesta di documentazione a pena di esclusione dal bando, perché si richiede il certificato autentico di laurea ed il certificato sullo stato di disoccupazione, questa richiesta di certificati è illegittima perché la legge Bassanini prima e il testo unico 445 del 2000 prevedono che l'ente pubblico, qualora si trattasse di ente pubblico, non può richiedere dei certificati ma è accettabile ricevere un auto certificazione - ha dichiarato il presidente dell'associazione "Senza Periferie" Lorenzo Forte - la prima cosa che intendiamo fare è diffidare la regione Campania dall'escludere chiunque solo per il fatto di non aver presentato i richiesti certificati, pertanto onerosi per l'utente e per il disoccupato perché significa mettere due marche da bollo da 14 euro e 62 centesimi e quindi diffidiamo la regione a non escludere dal bando alcun utente - ha proseguito Lorenzo Forte - la seconda irregolarità altrettanto grave è l'introduzione di un nuovo criterio nel bando che è quello relativo alla motivazione ed allo sbocco occupazionale, ovvero, criteri soggettivi che danno da O a 20 punti, quindi c'è la possibilità di manipolare in un certo qual modo il risultato finale della graduatoria. Noi crediamo e vogliamo che, i criteri debbano essere solo oggettivi come sono quelli in riferimento al genere maschile o femminile, cioè quello in cui le donne hanno 5 punti in più rispetto all'uomo, quello dell'età dell'utente, quello
che fa riferimento al reddito, sono punti assegnati in modo oggettivo, questo criterio della motivazione e dello sbocco occupazionale getta inevitabilmente una grave ombra sulla tra speranza del bando». La richiesta nel bando, a cui fa riferimento il presidente dell'associazione salernitana "Senza Periferie", è quella che chiede la coerenza tra corso scelto e formazioni, motivazioni e prospettive occupazioni, una alta coerenza tra le tre richieste porterebbe 20 punti rispetto ai 10 di media coerenza e O in bassa coerenza. «Questo bando, chiaramente, va a coinvolgere tutte le ammininistrazioni pubbliche e private che fanno formazione, per noi di base non dovrebbe esistere la formazione privatizzata, la stiamo combattendo da anni ed è al centro delle nostre linee politico sindacali, per cui parliamo dal punto di vista pubblico noi tendiamo a denunciare questa irregolarità e quindi anche a sensibilizzare chi ha responsabilità politica con la rappresentanza che ha nel consiglio regionale, diciamo ai vari consiglieri ed assessori di andare a mettere mano e riparare queste discriminazioni contenute nel bando - ha dichiarato il segretario provinciale dell'Usb Pietro Di Gennaro - alle amministrazioni che vanno ad attuare questi bandi, è il caso anche dell'università di Salerno per i master dove sono previsti i voucher per la formazione, diciamo di andare a riparare e quindi di togliere l'obbligatorietà di presentazione dei titoli in originale, dicendo che colui che vince il bando è tenuto personalmente a presentarli ma non a richiederli a tutti i partecipanti nel corso del bando - ha proseguito Pietro Di Gennaro dell'unione sindacati di base - in coerenza con la nostra linea e prospettiva sindacali noi tendiamo ad organizzare dal basso gli utenti invitandoli a fermare queste discriminazioni e non supportare tutto quello che sta succedendo all'interno di tutto quello che è nella difesa dello stato sociale dei diritti dei singoli, organizzando disoccupati, precari e studenti in attesa di sistemazione a cui viene offerto questo ulteriore percorso formativo, visto la forte carenza strutturale di posti di lavoro che ancora c'è nel nostro territorio».

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