NO discarica a Battipaglia - USB scrive all'ANCI: calpestati accordi e diritti dei cittadini

Battipaglia -

 

 

 

 

 

All’Associazione Nazionale Comuni Italiani

Al Presidente Nazionale ANCI - Graziano Delrio

Al Presidente Regionale ANCI - Vincenzo Cuomo

e p.c. Governatore della Regione - Stefano Caldoro

e p.c. Presidente della Provincia  - Edmondo Cirielli

 

Oggetto: rispetto degli accordi e della salute dei cittadini del Comune di Battipaglia

 

Nel comune di Battipaglia è in atto un forte dissenso sociale di contestazione della decisione della Provincia di Salerno e del Commissario Prefettizio Vardè, di aprire una ennesima discarica ai margini del centro abitato; il sito è stato individuato da uno studio cartografico dell’Università di Salerno unitamente alla Provincia.

Il territorio comunale è già sede di:

 

-   impianto Stir,

-  due impianti di selezione rifiuti privati ( Nappi sud – Ambiente Sele)

-  due discariche in località Castelluccio inquinate e mai bonificate,

-  aree di stoccaggio “temporaneo” dei rifiuti in via Danimarca( zona industriale) ed in Via Filingardi,

-   infine via Marcovaldo dove insiste un area in cui sono sotterrati pneumatici, resti di un incendio, mai bonificata,

-   discarica di Grataglie anch’essa inquinata e mai bonificata.

-   

 Alla luce di quanto esposto Si chiede

 un autorevole intervento da parte della SSLL affinché venga ristabilito il rispetto del protocollo d’intesa sottoscritto in data 7 novembre 2002 tra il commissario delegato per l’emergenza rifiuti ex OPCM n. 2425/96 e s.m.i. ed il comune di Battipaglia (SA) nella persona del sindaco.

Contenuto stralcio: punto 4 – opere d’ intervento per l’eliminazione del dissesto ambientale .

In riferimento agli interventi da adottare al fine del raggiungimento dell’eliminazione del suddetto dissesto e nello specifico : veniva realizzato a Battipaglia Impianto STIR ex CDR al servizio di tutta la provincia (e non solo)

Il commissario chiudeva il punto 4 testualmente: “Inoltre il commissario si impegna a non realizzare alcuna discarica nei comuni di Eboli e Battipaglia.”

Oggi quell’impegno secondo “il  prefetto Vardè” non avrebbe alcun valore, non tenendo in alcun conto della salute della popolazione. Ci rivolgiamo a Lei che rappresenta i comuni Italiani affinché intervenga per porre freno a questi veri e propri atti di prepotenza e violenza nei confronti di una comunità già fortemente penalizzata da richieste onorate.

Oggi a Battipaglia … domani un altro Comune.  Noi pensiamo che non può più essere applicabile quel comportamento avuto a Bellizzi, a Serre, a Campagna etc. secondo il principio autoritario: abbiamo deciso la mettiamo lì … con o senza il vostro permesso, veniamo vi ammazziamo di botte, vi arrestiamo e vi mettiamo i rifiuti nel sangue, non può più essere questo l’atteggiamento dello Stato.

 

 

 



22 gennaio 2012 – Metropolis

 

Discarica, incontri e musicaal presidio. L’Usb scrive all’Anci

Battipaglia. Sarà una domenica da leoni, quella di oggi al presidio antidiscarica di Serroni. In mattinata ci sarà l'incontro tra i sette sindaci di quei comuni dell'ambito Salerno 2 che già ospitano discariche e impianti per i rifiuti. Nel pomeriggio i gruppi giovanili battipagliesi organizzano una rassegna 'Differenziamoci' alla quale prenderanno parte band musicali emergenti provenienti da tutta la Piana del Sele. Intanto l'unione sindacale di base scrive all'associazione nazionale dei comuni italiani chiedendo il rispetto dell’accordo che escludeva Battipaglia dal novero dei comuni nei quali poter istallare nuove discariche: "Ci rivolgiamo all'Anci affinché intervenga per porre freno a questi veri e propri atti di prepotenza e violenza nei confronti di una comunità già fortemente penalizzata da richieste onorate. Noi pensiamo che non può più essere applicabile quel comportamento avuto a Bellizzi, a Serre e a Campagna".

 

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