Rifiuti: seminario dell'oncologa Patrizia Gentilini all'Università di Salerno

Salerno -

RISCHI PER LA SALUTE CONNESSI ALLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Patrizia Gentilini

Salerno, 29 Febbraio 2008

 

AULA P1 - FACOLTA DI SCIENZE - UNIVERSITA' DI SALERNO

 

abstract

La crescita inesorabile dei rifiuti è stata considerata, almeno per tutto il XX secolo, l’ineluttabile prezzo dello  sviluppo ed i rifiuti sono stati considerati come il termine naturale della produzione industriale. Oggi il loro smaltimento rappresenta uno dei problemi più urgenti ed una delle sfide più importanti per la nostra società, nonché motivo di grandi tensioni sociali nel nostro paese.

Le indicazioni dell’Unione Europea in tema di gestione dei rifiuti hanno fissato una specifica “gerarchia” che prevede innanzi tutto la diminuzione della quantità dei rifiuti prodotta, al secondo posto  il  recupero di  materia, tramite riuso e riciclo; in terzo luogo il recupero di energia (non solo e non necessariamente mediante incenerimento) da quanto non può essere riciclato; infine, per ciò che non può essere smaltito diversamente,  il conferimento in discariche idonee. Termodistruzione con recupero energetico e conferimento in discarica rappresentano quindi rispettivamente la penultima ed ultima opzione,  in quanto entrambi i metodi non sono scevri da rischi per l’ ambiente e la salute.

Il seminario nell’offrire una panoramica del ciclo dei rifiuti e delle sue fasi più critiche in termini di impatto sulla salute e sull’ambiente si propone di tracciare un quadro realistico dei fattori di rischio da un punto di vista medico illustrando in maniera organica i numerosi studi medici condotti tra le popolazioni esposte agli effetti di impianti di termodistruzione ed a siti di stoccaggio o smaltimento finale (illecitamente gestiti o no).