vergognosa sospensione delle rate del Reddito di Cittadinanza

Salerno -

 

 

 

 

 

 

Al Presidente della Regione Campania
Stefano Caldoro

All'Assessore regionale  alle Politiche Sociali
Ermanno Russo

Al Dirigente regionale del Settore
Antonio Oddati

Al Dirigente regionale della Ragioneria
Fernando De Angelis

Al Sindaco di Salerno
Vincenzo De Luca

All'Assessore alle Politiche Sociali
Ermanno Guerra

Al Direttore del Settore
Esposito Tommaso

All'Ufficio Personale/Reddito di Cittadinanza

Scarano Immacolata

Al Dirigente Servizio Area Sociale e Amministrativa:
Alfonso Di Lorenzo

Agli organi di Stampa

 

Oggetto: denuncia mancato pagamento rate del “Reddito di Cittadinanza”.

 

L'Organizzazione Sindacale USB denuncia che ad oggi risultano omessi i mandati di pagamento delle rate del “Reddito di Cittadinanza” ai 415 cittadini salernitani che ne hanno diritto.

Nel ribadire come questo diritto appartenga a famiglie in gravissime condizioni sociali ed economiche complicate da situazioni estreme di invalidità civile, l'Organizzazione Sindacale USB denuncia il ritardo della burocrazia amministrativa che aggrava il disagio di  persone che vivono la condizione “certificata” di povertà.

 

Non è tollerabile che un'amministrazione si nasconda dietro al solito “balletto delle responsabilità” quando ad essere vergognosamente penalizzate sono proprio le persone più deboli e bisognose dell'intera comunità comunale.

 

Per quanto sopra esposto, l'Organizzazione Sindacale USB chiede che sia immediatamente eseguito il provvedimento necessario alla liquidazione della rata di agosto del “Reddito di Cittadinanza”.




14 agosto 2010 – Cronache del Mezzogiorno

 

 

415 famiglie non ricevono l’assegno di agosto. Guerra con la regione

Il comune non paga il reddito di cittadinanza

di Angela Caso


415 famiglie salernitane non hanno ricevuto per il mese di agosto l'assegno relativo al reddito di cittadinanza. Una situazione che rende, per molti di loro, ancora più drammatiche le loro già precarie condizioni di vita. A denunciare il fatto è stata l'Unione sindacale di base della provincia di Salerno che ha deciso di scrivere una lettera al governatore Caldoro, all'assessore regionale alle politiche sociali, al dirigente regionale del settore, ma anche al sindaco di Salerno, all'assessore comunale Ermanno Guerra e al dirigente comunale del settore Tommaso Esposito. Nella lettera denunciano che «ad oggi risultano omessi i mandati di pagamento del reddito di cittadinanza ai 415 cittadini salernitani che ne hanno diritto. Nel ribadire come questo diritto appartenga a famiglie in gravissime condizioni sociali ed economiche aggravate da situazioni estreme di invalidità civile, l'organizzazione sindacale Usb denuncia il ritardo della burocrazia amministrativa che aggrava il disagio di persone che vivono la condizione certificata di povertà. Non è tollerabile che un'amministrazione si nasconda dietro il solito balletto delle responsabilità quando ad essere vergognosamente penalizzate sono proprio le persone più deboli e bisognose dell'intera comunità comunale».
«Per quanto esposto - si legge ancora nella lettera - l'organizzazione sindacale Usb chiede che sia immediatamente eseguito il provvedimento necessario alla liquidazione della rata di agosto del reddito di cittadinanza».
Il responsabile della direzione provinciale Pietro di Gennaro, contattato telefonicamente, ha aggiunto che «siamo anche andati ad informarci presso l'ufficio comunale delle politiche sociali e ci hanno detto che i mandati non sono stati proprio fatti». Di solito, la cosa avviene entro il cinque di ogni mese. Il motivo? «Hanno scaricato la responsabilità alla Regione perchè non avrebbe ancora passato i soldi. Per noi, sono le solite scuse». E spiega perchè la pensa così. «Quando la Regione ha deciso di prorogare il reddito di cittadinanza relativamente al 2009 ha previsto che il 50% dell'importo venisse erogato subito e l'altro 50% dopo la verifica della nuova graduatoria che è stata resa pubblica a febbraio. Questa seconda tranche riguardava gli ultimi sei mesi. Ora mi domando: se hanno pagato regolarmente i primi quattro mesi perchè non pagano anche agosto? Non penso che fino ad ora gli assegni siano stati anticipati dal Comune di Salerno». La situazione è abbastanza confusa. L'assessore comunale Guerra conferma quanto detto dai dipendenti del settore politiche sociali. «Noi non facciamo altro che trasferire le risorse che arrivano dalla Regione agli aventi diritto. Procediamo automaticamente; altro non saprei dire». L'unica cosa certa è che queste famiglie stanno ancora aspettando l'assegno di 350 euro.





14 agosto 2010 – Il Nuovo Salernitano

 

Lettera aperta ai vertici di Regione e Comune di Salerno per la situazione di 415 salernitani


Ritardo nella concessione del reddito di cittadinanz.a La denuncia di De Gennaro (Usb): «Non risulta erogata la rata di agosto, basta con balletti di responsabilità»


SALERNO - Nessun pagamento per il reddito di cittadinanza ai 415 cittadini salernitani che ne hanno diritto. E' quanto denuncia in una lettera aperta a diversi rappresentanti istituzionali i vertici della dell'Unione sindacale di Base ed in particolare Pietro Di Gennaro della direzione provinciale Usb. Nella missiva, inviata al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, all'assessore regionale alle Politiche sociali Ermanno Russo, al dirigente regionale del settore Antonio Oddati, al dirigente regionale della ragioneria Fernando De Angelis, al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, all'assessore comunale alle Politiche sociali Ermanno Guerra, al direttore del settore Tommaso Esposito, all'ufficio personale-reddito di cittadinanza nella persona di Immacolata Scarano e al dirigente servizio area sociale e amministrativa Alfonso Di Lorenzo viene denunciato il, mancato pagamento delle rate del "reddito di cittadinanza" da parte della Regioen Campania.
«L'organizzazione sindacale Usb - si legge nella nota - denuncia che ad oggi risultano omessi i mandati di pagamento delle rate del "reddito di cittadinanza" ai 415 cittadini salernitani che ne hanno diritto. Nel ribadire come questo diritto appartenga a famiglie in gravissime condizioni sociali ed economiche aggravate da situazioni estreme di invalidità civile, l'organizzazione sindacale Usb denuncia il ritardo della burocrazia amministrativa che aggrava il disagio di persone che vivono la condizione "certificata" di povertà».
Per il rappresentante della direzione provinciale dell'Unione sindacati di base Pietro Di Gennaro, inoltre, «non è tollerabile che un'amministrazione si nasconda dietro al solito "balletto delle responsabilità" quando ad essere vergognosamente - penalizzate sono proprio le persone più deboli e bisognose dell'intera comunità comunale». In base a tutte queste considerazioni, i rappresentanti dei lavoratori della Usb chiedono «che sia immediatamente eseguito il provvedimento necessario alla liquidazione della rata di agosto del "reddito di cittadinanza"» affinché possa essere prestato soccorso ai 415 salernitani che ne hanno diritto così come a tutti i cittadini campani che usufruiscono del "sussidio" fornito dalla Regione.



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