VERTENZA CSTP: DICIAMO NO AGLI ESUBERI E ALLA LIQUIDAZIONE

Salerno -


 

In queste ore si sta compiendo l’ennesimo esproprio a cittadini e lavoratori. L’esproprio colpisce i cittadini della provincia di Salerno perché è da oltre un anno che i ripetuti tagli alle corse hanno notevolmente ridotto il diritto alla mobilità. Il servizio precedente, in termini di quantità e di frequenza, era già insufficiente e oggi è disastroso con attese insopportabili e tanta gente che non riesce a salire sui pochi bus zeppi come scatole di sardine. Il disagio e la rabbia dei pendolari a Piazza della Concordia lo testimoniano.

 

Il servizio precedente veniva garantito con oltre 80 precari a cui addirittura veniva chiesto tanto straordinario. Tanto altro straordinario veniva chiesto al personale stabile. Altro che esuberi!

 

Ecco perché la certificazione degli esuberi che i sindacati da sempre “padroni” nell’azienda stanno per firmare, sancisce il definitivo smantellamento del CSTP. Devono firmare gli esuberi per certificare lo stato di crisi e quindi accedere ai contratti di solidarietà. Questi contratti sono una forma legale di esproprio di salario diretto e differito ai lavoratori. Si riduce lo stipendio e si riducono i contributi previdenziali che non si accumulano nel nuovo sistema pensionistico tutto contributivo.

 

Meno servizio ai cittadini meno salario ai lavoratori, quindi: pagano sempre e solo cittadini e lavoratori.

 

USB stigmatizza con fermezza le trattative nascoste ai lavoratori e anche ai sindacalisti aziendali completamente sottomessi alle loro gerarchie provinciali e regionali. I lavoratori non hanno ancora visto nemmeno una bozza di questi contratti di solidarietà. E’ vergognoso nascondere e mistificare la verità.

 

Questa volta i sindacati presenti in azienda devono pubblicizzare i bilanci, verificare ogni commessa di beni e servizi, ed infine sottoporre a referendum il contratto di solidarietà difensiva che stanno per ratificare in regione Campania.

 

Dopo anni e anni di privilegi, dopo tanti dirigenti sindacali che hanno fatto carriera e sono diventati dirigenti aziendali, è oggi il tempo di aprire gli occhi: certificare l’esubero ed accettare la liquidazione del CSTP significa perdere il vecchio posto per cominciare a cercare l’elemosina ai nuovi padroni che verranno a comprare per pochi spiccioli l’enorme ricchezza del CSTP.

 

USB chiede ai soci (comuni e provincia) di sfiduciare l’attuale presidente, di rinnovare il CdA dell’azienda CSTP, di fermare quindi l’ascesa di un uomo solo al comando come commissario liquidatore, ed infine, di condividere e designare un vero “manager” capace di rilanciare l’azienda ridando ai cittadini quel servizio che meritano e che oltretutto pagano con tasse sempre più esose.

 

Al Sindaco De Luca e al Presidente Cirielli, USB Trasporti di Salerno, chiede un “atto istituzionale” forte ed unitario, un “atto Politico” capace di determinare una svolta decisiva nelle decisioni della giunta regionale guidata da Caldoro. Lo dovete ai cittadini e lo dovete ai lavoratori perché prima che vostri elettori sono il popolo cui dovete rispetto.

 

 

 USB TRASPORTI SALERNO

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