Viglili del Fuoco: discriminati i precari

Salerno -

 

Impedito a sindacalisti USB l’incontro con l'On. Luigi Di Maio vice presidente della Camera, in occasione della visita nella Caserma dei Vigili del Fuoco di Salerno

 

Nella giornata del 29 giugno, l'On. Luigi Di Maio vice Presidente della Camera dei Deputati, ha fatto visita nella caserma dei Vigili del Fuoco di Salerno per poi proseguire verso il Nucleo Elicotteri VVF di Pontecagnano. Era un occasione nella quale l'USB VVF poteva relazionare sulla grave situazione organica che sta mettendo a dura prova i Vigili del Fuoco di Salerno; purtroppo non è stato possibile in quando un integerrimo Ispettore Antincendi ha deciso di allontanare dalla caserma tutti coloro sprovvisti di divisa tra cui i rappresentanti dei lavoratori USB VVF.

E’ stato un grave attacco al sindacato. Sono state violate le più elementari prerogative sindacali. Sconcertante poi è stato il Comandante Provinciale Ing. Emanuele FRANCULLI che in una telefonata a smentito di aver dato ordini in tal senso. Ancora più grave è stata la discriminazione operata nei confronti di un gruppo di precari simpatizzanti USB VVF che sono stati allontanati dal selciato di proprietà comunale davanti i cancelli della caserma. La colpa dei giovani precari era  il desiderio di stringere la mano all'On. Di Maio per ringraziarlo per quello che il M5S sta facendo per loro, con la presentazione alla Camera, tramite l'On. Cozzolino, di un DDL per le assunzioni nei VVF. USB denuncia l’inerzia che il Parlamento sta dimostrando con la mancata discussione di questo DDL. Considerato il fatto che l'On. Di Maio non sapeva di trovare un gruppo di giovani precari che voleva incontrarlo, USB VVF chiede un incontro con l'On. Di Maio a Salerno affinchè , il vice Presidente della Camera possa essere messo a conoscenza delle tante problematiche che attanagliano il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco e che hanno ripercussioni sul soccorso e sulla popolazione. Ringraziamo il M5S che sempre e ovunque ci sostiene nelle iniziative organizzate da USB VVF in quanto sono rivendicazioni che vanno a beneficio della gente, degli elettori e del paese.

 


VERTENZA REGIONALE

Lett. Amm. del 27/06/2015

 

 

Direttore Regionale Vigili del Fuoco Campania

Ing. Giovanni NANNI

 

Capo Dipartimento

Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e Difesa Civile

Pref. Antonio MUSOLINO

 

Tramite                          Ufficio I – Gabinetto del Capo Dipartimento

Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento

Viceprefetto  Iolanda ROLLI

 

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Vice Capo Dipartimento Vicario

Ing. Gioacchino GIOMI

 

Ufficio di Garanzia dei Diritti Sindacali

Dott. Darko PELLOS

 

Commissione Garanzia Legge 146/90

 

Coordinamento Nazionale USB Vigili del Fuoco

 

 

 

Oggetto:  Dichiarazione stato d’agitazione di categoria Vigili del Fuoco della Campania –richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/200e successive modifiche;

 

 La scrivente Organizzazione Sindacale, con la proclamazione dell’immediato stato di agitazione del personale del CNVVF, chiede l’attuazione della procedura di raffreddamento ai sensi della normativa in vigore.

La scrivente ha da sempre ritenuto che la Legge 252 e del DL 217 siano di fatto una “ mannaia “ che pende sulla testa dei lavoratori.

Il Riordino del CNVVF non tiene in considerazione aspetti importanti per la vita del Soccorso Tecnico Urgente, ma si limita a tagliare sedi sul territorio.

Il continuo “ uso/abuso” di squadre sul territorio composte da numeri inferiori a 6 unità ( sono presenti sul territorio OdG che prevedono squadre ridotte, in effetti in alcuni giorni e in alcuni distaccamenti sono presenti quattro, tre o addirittura due unità )

La classificazione SD1 del Riordino ( contestata anche da alcuni Firmaioli ) non consente il corretto svolgimento dell’attività di soccorso, così come la classificazione SD2 ( di fatto il secondo Capo Squadra dovrà partecipare alla composizione della squadra subendo demansionamento della qualifica )

La beffa che il Vigile Coordinatore continua a garantire la funzione di ROS in maniera programmata e che il Capo Squadra a volte sarà costretto a fare il Vigile di squadra per garantire la corretta composizione della squadra, qualora quest’ultimo è meno anziano dell’altro.

Il mancato coinvolgimento nel soccorso di operatori specializzati ( SAF, NBCR, Ecc.  ) poiché spesso non ci sono unità che possano effettuare tale supporto considerato che le piante/dotazioni organiche  non tengono conto di tale organizzazione ( di fatto tutto deve essere sottratto dai numeri totali in assegnazione ai comandi ).

L’indifferenza del Dipartimento sulla gestione del soccorso nei territori consapevoli delle gravi ripercussioni a causa della cronica carenza di personale.

In ragione di quanto esposto, chiediamo l’immediata apertura del tavolo di conciliazione.

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