Vigili del Fuoco: Siamo d'accordo, sede nuova inadeguata ma...

Salerno -

 

 

 

 

risposta alle notizie comparse sulla stampa locale del salernitano

 

 

 

E' trascorso qualche anno, oggi forse ci sono gli strumenti,  vogliamo  sperare nel cambiamento di atteggiamenti che considerano, alla vigilia di campagne elettorali, gli esseri umani in generale come voti che camminano,  speriamo solo che non sia propaganda politica..

 

Proprio questo tipo di atteggiamento, ha fatto sì che s'interrompesse un percorso politico in cui non condividevamo le promesse fatte in assenza di presupposti  che  consentissero almeno una minima percentuale di fatti concreti e non  di illusioni, questo il rappresentante di Italia di Valori lo sa!  

Pertanto, Parto dalla foto pubblicata sul giornale LA CITTA', che testimonia come il coordinamento provinciale, quello regionale, il comitato dei precari e la presenza della federazione provinciale sia scesa in piazza, lo scorso 25 maggio per denunciare una situazione di arretramento del Comando provinciale di Salerno, in grave affanno per carenza di uomini mezzi, sedi di servizio, condizioni economiche, blocco delle carriere, stabilizzazioni precari etc.

Nell'occasione, la situazione fu sintetizzata in un documento consegnato in prefettura ed indirizzato ai vertici politici nazionali , regionali e provinciali , le informazioni sono giunte ai destinatari, ma a tutt'oggi d'impegno per il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco  se ne è visto poco anzi, nulla!

Leggiamo  che il rappresentante istituzionale, considera priorità le problematiche della sicurezza, ancor più evidenzia, confortando quello che la scrivente RdB/CUB sostiene da tempo: che il territorio salernitano è vasto ed articolato quindi più di altri meritevole di attenzione se si considera la collocazione in un contesto regionale atipico fatto di un territorio dalle mille emergenze alcune delle quali, come i rifiuti sono oramai diventate ordinarie.

 

Quindi, come organizzazione sindacale chiamata in causa, prendiamo alla lettera la dichiarazione d'impegno per i vigili del fuoco esternata a mezzo stampa dal rappresentante istituzionale, ricordandogli che per noi la battaglia iniziata non è mai finita nel senso che limpegno con i lavoratori e sacro e quotidiano ed a tal proposito riteniamo utile qualche informazione per dare spessore all'impegno dichiarato sottoponendo alcuni nodi di vitale importanza per il nostro territorio.

 

L'estate trascorsa, ha visto il poco personale sottoposto a grave sofferenza ed il territorio vivere gravi disagi di devastazione, come quasi sempre accade, alle indignazioni del momento, esternate da tutte le forze politico-sociali e mass-media, la classe politica ed il governo allora in carica, ancora oggi non ha dato risposte. Dobbiamo purtroppo dirle, anche con il suo aiuto, si continua a perseguire il disegno di un sottosegretario, a nostro avviso il peggiore degli ultimi venti anni,  che ha sposato la politica del volontariato in sostituzione dei vigili del Fuoco e non in supporto, determinando ed introducendo nel corpo nazionale oltre al  precario anche una nuova forma di lavoro precario, vedi, da voci di corridoio (qualora non fosse così ce ne scusiamo), il suo interessamento per i distaccamenti volontari di Sarno e Giffoni.

 

A tal proposito ci sentiamo di chiederle impegni diversi , sperando che si renda conto che aprire sedi di volontari non giova al nostro territorio, dove prioritariamente l'impegno concreto serve per definire e rendere operativo  il distaccamento di Mercato San Severino, nella struttura oramai terminata e nell'immissione di nuovo organico per il quale da tempo oramai tutto tace tra l'indifferenza di chi, molto probabilmente ha più interesse, ad un impegno per sedi volontarie: basta scorrere l'elenco dei partecipanti all'unico corso di patenti organizzato dal comando per volontari di cui a tutt'oggi siamo in attesa d'informazioni. Altresì la invitiamo a raccogliere la richiesta del Sindaco di Agropoli, più volte evidenziata anche  dalla scrivente O.S. in tutti i documenti prodotti, per l'apertura di una sede Vigili del Fuoco  permanente operativa ed all'avanguardia, inserita, tra l'altro anche nel progetto "Italia in 20 minuti" realizzato dal Dipartimento Vigili del Fuoco. Riteniamo tale posizione strategica, tra la piana del sele e l'inizio della costiera cilentana che andrebbe a raccogliere e dare respiro ai territori di competenza del Distaccamento di Vallo della Lucania e quello di Eboli in particolare, gravato da un territorio di competenza vastissimo che spesso tiene lontano gli operatori da centri importanti ad alta densità abitativa come Eboli e Battipaglia. Inoltre, Agropoli,  rappresenterebbe uno sbocco  sulla costa, nodo importante anche come presidio nautico.

 

Infine rimanendo in quelle che possono essere le sue pertinenze con l'avallo del Ministro Di Pietro, il suo passato le richiede uno sforzo per tentar di capire e farlo capire, se possibile, anche a noi quali le ragioni per cui oramai da tempo non partono, speriamo non volutamente o per altri disegni che non conosciamo, i lavori alla sede del nucleo elicotteri di Pontecagnano.

 

 
 

Fermo l'impegno già assunto per la nuova sede di cui condividiamo i contenuti dell'articolo , quelli da noi descritti rappresentano pochi nodi che se realizzati porterebbero:  incremento di uomini e mezzi, ripartizione dei carichi di lavoro, più risposta alle micro emergenze, riduzione notevole dei tempi d'intervento.


Il Coordinamento Regionale RdB/CUB settore Vigili del fuoco

Andrea Vicinanza

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